"Ci sono quelli che non mangiano più, ci sono quelli che bevono, quelli che si domandano se il dolore è autentico o costruito, ci sono quelli che si ammazzano di lavoro e quelli che finalmente si prendono una vacanza, ci sono quelli che trovano la morte scandalosa e quelli che la trovano naturale con-l’età-per-cui, circostanze-che-fanno-sì-che, è la guerra, è la malattia, è la moto, la macchina, l’epoca, la vita, ci sono quelli che trovano che la morte sia la vita.
E ci sono quelli che fanno una cosa qualsiasi. Che per esempio si mettono a correre, a correre come se non dovessero mai più fermarsi."
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Daniel Pennac - La fata Carabina
"Diceva anche un’altra cosa…”. Sfogliò il libro da cima a fondo ma non riuscì a trovare la pagina. “Riguardava la perdita: quando perdi qualcuno e questo qualcuno ti manca, tu soffri perché la persona assente si è trasformata in un essere immaginario: irreale. Ma il tuo desiderio di lei non è immaginario. Così è a quello che devi aggrapparti: al desiderio. Perché è reale.”
Sarah ebbe un brivido. “Ma forse un giorno la incontrerai. Forse verrà a cercarti; o sarai tu ad andare in cerca di lei.”
“Può darsi.” Soffiò qualche granello di sabbia dalle pagine del libro e tornò a chiuderlo. “Sarebbe da stupidi, non credi, passare una vita intera a desiderare qualcosa senza mai agire?”
“Sono sicura che capita.”
“Sì. Ne sono sicuro anch’io."
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Jonathan Coe - La casa del sonno
"Ho notato spesso che la gente riesce a credere a quello che dice, le serve per vivere."
— La vita davanti a sé - Romain Gary
"Un giorno mi hai detto che mi avresti amata anche vecchia. Me lo hai detto e io ti ho creduto. E poco importa se il tempo non ci ha lasciato sperimentare. Da qualche parte siamo invecchiati insieme, da qualche parte continuamo a rotolarci e a ridere."
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Venuto al mondo - Margaret Mazzantini
"Le cose si rompono in continuazione. Bicchieri, piatti, unghie. Le catene si possono rompere. Le promesse si rompono. I cuori si rompono. E le cose che si rompono, che siano ossa, cuori o promesse, si possono mettere di nuovo insieme ma non saranno mai realmente intere."
— J. Picoult - La bambina di vetro
"Mi sembra che il linguaggio venga sempre usato in modo approssimativo, casuale, sbadato, e ne provo un fastidio intollerabile. Non si creda che questa mia reazione corrisponda a un’intolleranza per il prossimo: il fastidio peggiore lo provo sentendo parlare me stesso. Per questo cerco di parlare il meno possibile, e se preferisco scrivere è perché scrivendo posso correggere ogni frase tante volte quanto è necessario per arrivare non dico a essere soddisfatto delle mie parole, ma almeno a eliminare le ragioni d’insoddisfazione di cui posso rendermi conto."
— Lezioni americane - Italo Calvino
"Così scoprì la virtù paradossale della lettura, che è quella di astrarci dal mondo per trovargli un senso."
— Daniel Pennac - Come un romanzo
"I guess that’s the beauty of books. When they finish they don’t really finish."
"Ascoltavo la mia prof preferita, quella di lettere. Stava spiegando che non si dice ma però, e neanche ma d’altra parte. Sono pleonasmi, allungano il discorso, e continuava a parlare, parlare e io pensavo che aveva ragione, ma però d’altra parte contemporaneamente d’altronde, per spiegarci di non farla lunga la stava facendo lunghissima, ma però non se ne accorgeva.
E ci sono periodi molto maperò nella vita. Il fiume degli eventi ristagna e non si sa quale direzione prenderà, e andiamo alla deriva in acque torbide. Poi l’acqua diventa limpida, il torrente scorre, e tutto torna trasparente."
— Margherita Dolcevita - Stefano Benni
"Poi Lang disse:
– Tu vai pazza per le parole, vero? – Guardò Lenore. – Vero che vai pazza per le parole?
– Cioè? Che significa?
– Significa che mi dài l’idea di una che va pazza per le parole. O forse pensi che siano loro a essere pazze.
– In che senso?
Lang guardò nel tavolino di vetro, poi si toccò distrattamente il labbro superiore, con un dito.
– Nel senso che le prendi terribilmente sul serio, – disse. – Tipo come se fossero un bisturi, o una motosega che rischia di tagliarti con la stessa facilità con cui taglia gli alberi."
— David Foster Wallace - La scopa del sistema

cyanparade:
fabrication
An old work…kinda nonsense, isn’t it.
Sometimes when I read a book, my mind goes somewhere.
"Di questo per me si tratta, di essere il resto di alcune persone, delle loro sottrazioni. Porto il vuoto che mi hanno lasciato."
— Non ora, non qui - Erri De Luca