"Oggi David Foster Wallace avrebbe compiuto 50 anni. Qualche giorno fa ho fatto leggere questo brano tratto da “Infinite Jest” a un amico e lui mi ha detto che se attuassimo almeno la metà di queste cose saremmo tutti più sereni.

“Che ci sono persone alle quali semplicemente non piacete, qualsiasi cosa facciate. Che nonostante pensiate di essere furbi, non lo siete molto. Che, con buona pace delle stronzate maschiliste, il pianto maschile in pubblico non soltanto è molto mascolino ma può anche farvi sentire bene. Che il sonno può essere una forma di fuga emozionale e che, seppur con un certo sforzo, si può abusarne. Che la privazione intenzionale del sonno può essere anch’essa una fuga dalla realtà di cui si può abusare. Che non occorre amare qualcuno per imparare da lui/lei/esso. Che la solitudine non è una funzione dell’isolamento. Che alcune persone rubano davvero - rubano cose che sono vostre. Che le alleanze tra pochi e l’esclusione degli altri e i pettegolezzi possono essere una forma di fuga. Che la validità logica di un ragionamento non ne garantisce la verità. Che le persone cattive non credono mai di essere cattive, ma piuttosto che lo siano tutti gli altri. Che è possibile imparare cose preziose da una persona stupida. Che costa fatica dedicare più di pochi secondi di attenzione a un qualsiasi stimolo. Che è statisticamente più facile liberarsi di una dipendenza per le persone con un Q.I.basso che per quelle con un Q.I. più alto. Che le attività noiose diventano perversamente molto meno noiose se ci si concentra molto su di esse. Che se il numero sufficiente di persone beve caffè in una stanza silenziosa, è possibile sentire il rumore del vapore che si leva dalle tazze. Che a volte agli essere umani basta restare seduti in un posto per provare dolore. CHE LA VOSTRA PREOCCUPAZIONE PER CIO’ CHE GLI ALTRI PENSANO DI VOI SCOMPARE UNA VOLTA CHE CAPITE QUANTO DI RADO PENSANO A VOI. Che esiste una cosa come la cruda, incontaminata, immotivata gentilezza. Che è possibile addormentarsi di botto durante un attacco d’ansia. Che concentrarsi intensamente su qualcosa è un lavoro duro. Che la dipendenza è un disagio o una malattia mentale o una condizione spirituale (quando si dice « poveri di spirito » ) o una forma di Disturbo Ossessivo-Compulsivo o un disturbo affettivo e del carattere. Che la maggior parte delle persone con una dipendenza da Sostanza è anche dipendente dal pensare, nel senso che ha un rapporto compulsivo e insano con il proprio pensiero. CHE È SEMPLICEMENTE PIU’ PIACEVOLE ESSERE FELICI CHE INCAZZATI. Che le persone di cui avere più paura sono quelle che hanno più paura. Che ci vuole grande coraggio per mostrarsi deboli. Che non è necessario picchiare qualcuno anche se lo si desidera tantissimo. Che nessun signolo momento individuale è in sé per sé insopportabile. Che praticamente tutti si masturbano. E tanto, a quanto sembra. Che il cliché «Non so chi sono» sfortunatamente si rivela più di un cliché. Che gli altri, anche se sono stupidi, riescono spesso a vedere cose di voi che voi non riuscite a vedere. Che il possesso di molto denaro non immunizza la gente dalla sofferenza e dalla paura. Che “accettazione” è in genere una questione di fatica, più che altro. Che per qualche perversa ragione, è spesso più divertente desiderare qualcosa che averlo. Che fare sesso con qualcuno per cui non provate nulla lascia una sensazione di solitudine maggiore che non farlo affatto, dopo. Che è consentito volere. Che tutti sono identici nella segreta tacita convinzione di essere, in fondo, diversi da tutti gli altri. Che questo non è necessariamente perverso."
— David Foster Wallace - Infinite Jest (via i-will-not-save-your-life)

"Poi Lang disse:
– Tu vai pazza per le parole, vero? – Guardò Lenore. – Vero che vai pazza per le parole?
– Cioè? Che significa?
– Significa che mi dài l’idea di una che va pazza per le parole. O forse pensi che siano loro a essere pazze.
– In che senso?
Lang guardò nel tavolino di vetro, poi si toccò distrattamente il labbro superiore, con un dito.
– Nel senso che le prendi terribilmente sul serio, – disse. – Tipo come se fossero un bisturi, o una motosega che rischia di tagliarti con la stessa facilità con cui taglia gli alberi."
David Foster Wallace - La scopa del sistema
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"Tutti sono identici nella segreta tacita convinzione di essere in fondo, tutti diversi dagli altri."
-David Foster Wallace (via lironiadeldestino)

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You get to consciously decide what has meaning and what doesn’t. You get to decide what to worship.


If you worship money and things, if they are where you tap real meaning in life, then you will never have enough, never feel you have enough. It’s the truth. Worship your body and beauty and sexual allure and you will always feel ugly. And when time and age start showing, you will die a million deaths before they finally grieve you. Worship power, you will end up feeling weak and afraid, and you will need ever more power over others to numb you to your own fear. Worship your intellect, being seen as smart, you will end up feeling stupid, a fraud, always on the verge of being found out.

"
— David Foster Wallace (via whatcolorisamirror)

"Succedono cose davvero terribili. L’esistenza e la vita spezzano continuamente le persone in tutti i cazzo di modi possibili e immaginabili."
— David Foster Wallace (via alkemilk)